Cane anziano non mangia ma beve: quando preoccuparsi?

Il tuo cane anziano non vuole mangiare, ma continua a bere? O magari hai notato che beve addirittura più del solito?

È facile pensare: “Almeno beve, quindi non è disidratato e posso aspettare”.

In realtà, soprattutto in un cane anziano, perdita di appetito e aumento della sete sono due segnali che vale la pena osservare con attenzione.

Bere è ovviamente necessario. Ma un conto è continuare a bere normalmente nonostante abbia saltato un pasto, un altro è cominciare improvvisamente a svuotare la ciotola dell’acqua, chiedere di uscire continuamente per fare pipì e contemporaneamente perdere interesse per il cibo.

In questo caso non dobbiamo concentrarci soltanto sul fatto che il cane non mangia.

Dobbiamo chiederci anche: perché sta bevendo così tanto?

Il cane anziano che mangia meno è normale?

Con l’età possono cambiare attività, fabbisogni energetici e abitudini. Ma questo non significa che perdere improvvisamente l’appetito sia una normale conseguenza dell’invecchiamento.

Se il tuo cane ha sempre mangiato volentieri e da qualche giorno lascia la ciotola piena, seleziona soltanto alcuni alimenti oppure annusa il cibo e si allontana, vale la pena capire perché.

Le possibili cause sono moltissime.

Dolore dentale, nausea, disturbi gastrointestinali, dolore in altre parti del corpo, effetti di alcuni farmaci e diverse patologie possono ridurre l’appetito.

Quindi evita di attribuire automaticamente tutto all’età.

“È vecchietto, è normale che mangi poco” rischia di farci perdere un cambiamento che il cane sta cercando di comunicarci.

Se non mangia ma beve, posso stare più tranquillo?

Dipende soprattutto da quanto sta bevendo rispetto al solito.

Se ha saltato un pasto ma beve la quantità che ha sempre bevuto, è una situazione.

Se invece non mangia e contemporaneamente hai iniziato a riempire la ciotola molto più spesso, è un’altra.

L’aumento anomalo della sete viene chiamato polidipsia e spesso si accompagna a un aumento della quantità di urina, chiamato poliuria.

Il cane quindi beve tanto non necessariamente perché “gli fa bene bere”, ma talvolta perché il suo organismo sta perdendo più acqua attraverso le urine e cerca di compensare.

Ed è proprio questo cambiamento che dobbiamo indagare.

Cane anziano che beve molto: attenzione ai reni

Una delle condizioni che dobbiamo considerare nel cane anziano è la malattia renale cronica.

I reni non servono semplicemente a “fare pipì”: tra le loro funzioni c’è anche quella di regolare l’equilibrio dei liquidi e concentrare adeguatamente le urine.

Quando la capacità di concentrare l’urina diminuisce, il cane può produrre una maggiore quantità di urina e, di conseguenza, bere di più per compensare le perdite.

Con il progredire della malattia possono comparire anche altri segnali, come perdita di appetito, dimagrimento, nausea o vomito, disidratazione e abbattimento.

Questo non significa naturalmente che ogni cane anziano che beve molto abbia un’insufficienza renale.

Significa che sete aumentata + appetito ridotto è una combinazione che merita di essere riferita al veterinario.

Non ci sono soltanto i reni

L’aumento della sete può comparire in diverse condizioni.

Nel diabete mellito, per esempio, l’eccesso di glucosio nel sangue porta alla presenza di glucosio nelle urine, aumentando la quantità di acqua eliminata. Il cane urina di più e di conseguenza aumenta anche la sete.

Un’altra condizione relativamente frequente nei cani adulti e anziani è la sindrome di Cushing, nella quale l’aumento di sete e minzione è molto comune.

Anche infezioni renali o urinarie, alcune alterazioni ormonali e metaboliche e determinati farmaci possono modificare la quantità di acqua bevuta.

Per questo il sintomo “beve tanto” non ci permette di fare una diagnosi.

Ci dice però che qualcosa nell’equilibrio abituale del cane è cambiato.

Come capire se il cane sta davvero bevendo più del solito?

A volte ci accorgiamo semplicemente che la ciotola è sempre vuota.

Ma se vuoi fornire al veterinario un’informazione più utile, puoi fare una cosa molto semplice: misurare l’acqua.

Per 24 ore annota quanta acqua metti complessivamente nella ciotola e, alla fine della giornata, misura quella rimasta.

Naturalmente il dato va interpretato con attenzione se ci sono più animali che bevono dalla stessa ciotola oppure se il cane beve anche fuori casa.

Segnati anche eventuali cambiamenti.

Fa più pipì? Chiede di uscire durante la notte quando prima non lo faceva? Ha iniziato a fare pipì in casa? La ciotola dura metà del tempo rispetto a qualche settimana fa?

Queste osservazioni possono essere molto più utili di un semplice “mi sembra che beva tanto”.

Cosa NON fare se il cane beve troppo

Una cosa è particolarmente importante:

non togliere o limitare l’acqua.

Se il cane sta bevendo molto perché sta eliminando una quantità maggiore di acqua attraverso le urine, impedirgli di bere può essere pericoloso.

L’acqua deve quindi rimanere liberamente disponibile, salvo indicazioni specifiche del veterinario.

Non cercare neppure di risolvere semplicemente l’inappetenza cambiando continuamente alimento o aggiungendo qualcosa di sempre più appetibile alla ciotola.

Invogliare il cane a mangiare può essere utile in alcune situazioni, ma se dietro c’è nausea, dolore o una patologia metabolica dobbiamo prima capire perché non vuole mangiare.

Quando devo portare il cane dal veterinario?

In un cane anziano preferisco non aspettare troppo quando compare un cambiamento evidente e persistente dell’appetito, soprattutto se associato a un aumento della sete.

Contatta il veterinario con maggiore rapidità se insieme all’inappetenza compaiono anche:

  • aumento evidente di sete e urina;
  • vomito o diarrea;
  • perdita di peso;
  • forte abbattimento o debolezza;
  • dolore;
  • difficoltà a urinare;
  • sangue nelle urine;
  • disidratazione;
  • cambiamenti improvvisi del comportamento.

Il veterinario potrà decidere, in base alla visita, se effettuare esami del sangue e delle urine ed eventualmente ulteriori approfondimenti.

“Non mangia, ma almeno beve”: osserva anche quanto beve

È questo il messaggio che vorrei lasciarti.

Se il tuo cane anziano non mangia, non guardare la ciotola dell’acqua soltanto per verificare che stia bevendo.

Guarda quanto sta bevendo.

Un aumento della sete può essere uno dei primi segnali che ci indicano che qualcosa è cambiato e, soprattutto nel cane anziano, merita di essere preso sul serio.

Non significa automaticamente che ci sia una malattia grave. Ma non dobbiamo neppure considerarlo un segnale positivo soltanto perché siamo abituati a pensare che “bere tanto faccia bene”.

Conoscere quanto mangia, quanto beve, quanto urina e come cambiano le sue abitudini nel tempo significa imparare a conoscere il suo normale.

Ed è proprio così che spesso riusciamo ad accorgerci prima quando qualcosa non va.