La lacrimazione rossa nel Maltese è un fenomeno molto comune e spesso frainteso. Chi vive con uno di questi adorabili cani dal manto bianco candido sa bene quanto possano comparire, nel tempo, quelle antiestetiche macchie rossastre sotto gli occhi. Ma perché accade?
Contrariamente a ciò che si sente dire, non è quasi mai solo una questione alimentare, bensì una condizione legata alla struttura anatomica del dotto lacrimale tipica della razza, aggravata da sensibilità ambientali e talvolta da fattori secondari come l’igiene o le irritazioni cutanee.
Anatomia e cause: perché il Maltese lacrima più degli altri cani
Il Maltese ha una conformazione cranica particolare: il dotto naso-lacrimale — cioè quel piccolo “tubicino” che collega l’occhio al naso per drenare le lacrime — è più corto e leggermente deviato rispetto ad altre razze.
Questo significa che le lacrime non riescono a defluire correttamente, e finiscono per traboccare all’esterno dell’occhio, bagnando continuamente il contorno perioculare.
Quando la zona resta umida a lungo:
si irrita la pelle,
si ossidano le proteine presenti nelle lacrime,
e si sviluppano quelle tipiche macchie rossastre o brune.
Lacrimazione rossa e sensibilità ambientali
Un’altra causa frequente di lacrimazione eccessiva nel Maltese è l’ ipersensibilità ad agenti ambientali come:
polveri domestiche,
pollini stagionali,
deodoranti, fumo o profumi,
shampoo troppo aggressivi.
Questi stimoli irritano la congiuntiva e inducono una lacrimazione riflessa: l’occhio cerca di “lavarsi” da solo, producendo più lacrime del normale.
Nel tempo, l’eccesso di umidità e l’ossidazione dei pigmenti lacrimali danno il classico colore ruggine sotto gli occhi.
Lacrimazione e alimentazione: cosa c’è di vero
Molti proprietari pensano che la lacrimazione rossa del Maltese sia dovuta al cibo — e spesso cambiano mille tipi di crocchette, scegliendo solo alimenti al pesce bianco perché “non fanno lacrimare”.
In realtà questa convinzione è solo parzialmente vera.
L’alimentazione può influenzare indirettamente la qualità della lacrima (attraverso infiammazione sistemica, allergie o squilibri intestinali), ma non è la causa primaria.
Il Maltese non ha alcun bisogno fisiologico di mangiare solo pesce: si tratta di marketing più che di scienza.
Se l’occhio è anatomicamente predisposto a lacrimare, cambiare proteina non risolve il problema.
Meglio invece garantire:
una dieta equilibrata, con buone fonti proteiche ben digeribili e antiossidanti naturali,
un apporto corretto di omega-3 e zinco,
e un’ottima idratazione.
Come gestire la lacrimazione rossa del Maltese ogni giorno
1. Igiene quotidiana delicata
Pulire ogni giorno la zona perioculare con una garza morbida e soluzione oftalmica sterile, evitando salviette profumate o prodotti aggressivi.
Lo scopo è rimuovere residui e ridurre la carica batterica, senza irritare la pelle.
2. Controllare l’ambiente
Riduci le fonti di polvere, usa umidificatori nei mesi secchi e prediligi detergenti neutri.
Il Maltese respira aria più vicino al suolo, quindi è più esposto agli allergeni domestici.
3. Monitorare la causa primaria
Se la lacrimazione è abbondante, accompagnata da arrossamento o prurito, è importante un controllo veterinario oculistico: solo un esame con colorante (test di Jones o fluoresceina) può verificare se il dotto lacrimale è parzialmente ostruito.
Molto spesso è associata a sorrose e prurito alle zampette, per approfondire questo argomento di consiglio di leggere il mio articolo:
Cane che si lecca sempre le zampe: rimedi naturali
Capire e accompagnare il Maltese con empatia
La lacrimazione rossa del Maltese non è una malattia, ma un tratto legato alla sua conformazione e alla sua grande sensibilità, non farne un cruccio e non focalizzarti solo sull’aspetto estetico.
Con le giuste attenzioni, una buona igiene e un ambiente pulito e sereno, il problema si può gestire e ridurre sensibilmente, senza farsi ingannare da falsi miti alimentari o dal marketing.
Al prossimo articolo!
Pamela





