Come cambiare le crocchette al cane? Tempi, dosi ed errori da evitare

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Hai deciso di cambiare le crocchette al tuo cane, ma non sai come procedere? Devi necessariamente mescolare il vecchio alimento con quello nuovo per una settimana? E se cambi soltanto il gusto, serve comunque una transizione?

Sono domande che mi vengono fatte spesso, soprattutto da chi teme che il cambio di alimentazione possa provocare diarrea, vomito o problemi intestinali.

La risposta è che il cambio graduale delle crocchette è generalmente consigliato, ma non è sempre indispensabile.

Dipende dal cane, dalla sua alimentazione abituale, dalla composizione del nuovo prodotto e soprattutto dal motivo per cui stai cambiando alimento.

Vediamo come comportarsi nelle diverse situazioni.

Come cambiare gradualmente le crocchette al cane?

Il metodo più utilizzato consiste nel mescolare progressivamente il vecchio alimento con quello nuovo, aumentando ogni due giorni la percentuale delle nuove crocchette.

In un cane sano, senza particolari sensibilità digestive, puoi partire da uno schema di circa sette giorni.

GiorniVecchie crocchetteNuove crocchette
1–275%25%
3–450%50%
5–625%75%
Dal 7°0%100%

Questo schema è indicativo, non una regola da rispettare a tutti i costi.

Alcuni cani tollerano tranquillamente passaggi più veloci, mentre altri hanno bisogno di 10–14 giorni o anche di tempi personalizzati.

Durante il cambio osserva soprattutto le feci, l’appetito e il comportamento del tuo cane.

Un’altra cosa importante: le percentuali indicano la proporzione tra i due alimenti, ma non significa che la quantità totale in grammi debba necessariamente rimanere identica.

Se le nuove crocchette hanno una densità calorica diversa, anche la razione giornaliera potrebbe cambiare.

Perché il cambio delle crocchette può provocare diarrea?

Quando modifichiamo l’alimentazione, non stiamo semplicemente cambiando il sapore del cibo.

Stiamo introducendo una combinazione diversa di proteine, grassi, fibre, carboidrati e altri nutrienti.

Queste differenze possono modificare ciò che arriva nell’intestino e viene utilizzato dai microrganismi che compongono il microbiota intestinale.

Il microbiota è l’insieme dei microrganismi che vivono normalmente nell’intestino e partecipano a numerose funzioni digestive.

Un cambiamento alimentare può modificare temporaneamente il loro ambiente e le caratteristiche delle feci.

In alcuni cani questo si traduce in feci più morbide, aumento delle evacuazioni o diarrea.

Non significa necessariamente che il nuovo alimento sia di cattiva qualità o non sia adatto.

Ma attenzione: non tutte le diarree comparse dopo un cambio di crocchette sono automaticamente causate dal cambio.

Se i sintomi sono intensi, persistenti o accompagnati da altri segnali, bisogna approfondire.

È sempre necessario cambiare le crocchette gradualmente?

No. Ed è qui che vorrei sfatare un mito molto diffuso.

Il cambio graduale è una strategia utile per ridurre la probabilità di disturbi gastrointestinali e osservare meglio la tolleranza al nuovo alimento.

Non è però un obbligo biologico valido per qualsiasi cane e qualsiasi situazione.

Pensa a un cane abituato da tempo a mangiare alimenti diversi, magari alternando ricette complete, umido e crocchette.

È possibile che tolleri le variazioni alimentari molto meglio di un cane che mangia esattamente lo stesso prodotto da anni.

Oppure pensa a un cane che deve interrompere un alimento perché è stata individuata una reazione avversa.

Continuare a somministrarglielo per altri sette giorni potrebbe non essere appropriato.

La scelta deve quindi essere fatta considerando il singolo animale.

Se cambio solo il gusto delle crocchette devo fare il passaggio graduale?

Non necessariamente, ma non basta sapere che cambia soltanto il gusto commerciale.

Per esempio, se il cane mangia abitualmente crocchette al pollo e passi a un’altra ricetta al pollo, potresti pensare che non cambi praticamente nulla.

In realtà, le due formule possono avere composizioni nutrizionali molto diverse.

Una può contenere più grassi, un’altra più fibre, oppure fonti differenti di amido e altri ingredienti.

Viceversa, due ricette con proteine animali diverse possono avere caratteristiche nutrizionali piuttosto simili.

Quindi non è soltanto la proteina a determinare quanto sarà semplice il passaggio.

Se il cane ha già mangiato e tollerato bene la nuova ricetta completa, un cambio diretto può essere più ragionevole, soprattutto se è abituato alla varietà.

Ma conoscere soltanto la fonte proteica non è una garanzia.

Posso cambiare le crocchette al cane da un giorno all’altro?

In alcune situazioni sì.

Se il cane è sano, ha una buona tolleranza digestiva ed è già abituato a una certa varietà alimentare, un cambio diretto potrebbe non provocare alcun problema.

Anche quando finisci improvvisamente le vecchie crocchette e non puoi più acquistarle, non devi pensare che un singolo cambio netto provochi necessariamente una malattia.

Può comparire un disturbo digestivo transitorio, ma non è inevitabile.

Ci sono però situazioni nelle quali eviterei di improvvisare.

Per esempio nei cuccioli molto giovani, nei cani con enteropatie croniche, nei soggetti particolarmente sensibili e in quelli che seguono diete veterinarie per patologie specifiche.

Se il cambio alimentare è parte di una terapia, segui le indicazioni del veterinario.

È possibile mescolare due tipi di crocchette?

Sì, è possibile.

Durante il passaggio graduale è proprio quello che facciamo.

Ma anche al di fuori della transizione, mescolare due alimenti completi per cani può essere una scelta praticabile, purché siano entrambi adatti alla fase di vita e alle esigenze dell’animale.

Bisogna però considerare le calorie complessive e le quantità.

Se mescoli due prodotti, non devi sommare due razioni giornaliere complete!

E attenzione alle diete terapeutiche: mescolare un alimento veterinario specifico con crocchette comuni può compromettere l’obiettivo nutrizionale per cui è stato prescritto.

Quanto ci mette un cane ad abituarsi alle nuove crocchette?

Non esiste un tempo identico per tutti.

Molti cani possono completare il passaggio nell’arco di circa una settimana, mentre altri richiedono una transizione più lunga.

Ma dobbiamo distinguere due aspetti.

Un conto è abituarsi al sapore e alla consistenza delle nuove crocchette.

Un altro è la tolleranza gastrointestinale.

Un cane potrebbe mangiare immediatamente il nuovo alimento con entusiasmo e avere comunque feci più morbide nei giorni successivi.

Oppure potrebbe digerirlo bene, ma essere inizialmente poco interessato al nuovo gusto.

Per questo ti consiglio di non valutare il cambio soltanto osservando quanto velocemente svuota la ciotola.

Cambio crocchette cane e diarrea: cosa fare?

Se durante la transizione le feci diventano leggermente più morbide, ma il cane è vivace, mangia normalmente e non presenta altri sintomi, puoi valutare di rallentare il passaggio, mantenendo temporaneamente la proporzione già tollerata.

Se invece compare diarrea importante, non aumentare automaticamente la percentuale delle nuove crocchette.

E soprattutto non continuare a cambiare alimenti uno dopo l’altro sperando di trovare immediatamente quello giusto.

Se il cane presenta diarrea persistente, vomito ripetuto, sangue nelle feci, abbattimento, dolore o segni di disidratazione, è necessaria una valutazione veterinaria.

Nei cuccioli, nei cani anziani e nei soggetti fragili è importante intervenire ancora più tempestivamente.

Un altro caso particolare è quello del cane che ha già diarrea e deve passare a una dieta specifica prescritta per trattarla.

In questa situazione il veterinario potrebbe indicare un cambio diretto, proprio perché continuare a mescolare l’alimento precedente potrebbe non essere utile.

Devo cambiare le crocchette se il cane si gratta o vomita?

Dipende.

Prurito, vomito e diarrea possono avere moltissime cause e non dimostrano automaticamente che il cane sia intollerante a una proteina.

Se sospetti una reazione avversa al cibo, è importante non procedere con continui tentativi casuali.

Una vera dieta a eliminazione, utilizzata per indagare una possibile reazione avversa alimentare, richiede un alimento appropriato e indicazioni precise del veterinario.

Non basta cambiare dal pollo al pesce per poter stabilire che il cane sia allergico al pollo.

E se una dieta sta provocando una reazione avversa già identificata, la gestione del passaggio può essere diversa da quella utilizzata per un normale cambio commerciale.

È sicuro dare sempre le stesse crocchette al cane?

Sì, se si tratta di un alimento completo, nutrizionalmente adeguato alla fase di vita e alle esigenze del cane, e viene ben tollerato.

Non è obbligatorio cambiare periodicamente crocchette per mantenere sano il cane.

Allo stesso tempo, non è neppure vero che un cane debba necessariamente mangiare lo stesso identico prodotto per tutta la vita.

La varietà alimentare può essere gestita, quando appropriato, senza trasformarla in un problema.

La cosa importante è mantenere l’equilibrio nutrizionale della dieta e considerare le esigenze individuali.

Per esempio, un cucciolo in crescita, un cane adulto sedentario e un cane anziano con una patologia potrebbero avere necessità alimentari molto diverse.

Servono probiotici o enzimi digestivi durante il cambio delle crocchette?

Dipende dalla situazione, un cane con una digestione sensibile potrebbe aver bisogno di un’integrazione specifica per agevolare il passaggio da un alimento ad un altro.

Come scegliere le nuove crocchette per il proprio cane?

Prima di pensare a come effettuare il cambio, dobbiamo essere sicuri di aver scelto un alimento appropriato.

Non guardare soltanto la percentuale di carne dichiarata sulla confezione o la scritta “grain free”.

Valuta invece l’adeguatezza nutrizionale, la composizione complessiva, la digeribilità, il contenuto energetico e le esigenze specifiche del cane.

Un alimento può essere ottimo per un soggetto e poco adatto a un altro.

Per esempio, un cane con particolari sensibilità gastrointestinali potrebbe richiedere caratteristiche nutrizionali diverse rispetto a un cane sano e molto attivo.

Ed è proprio qui che il consiglio personalizzato può fare la differenza.

Vuoi cambiare le crocchette al tuo cane ma non sai quali scegliere?

Posso aiutarti a scegliere l’alimentazione più adatta alle esigenze specifiche del tuo cane.

Nel mio shop trovi una selezione di ricette che ho scelto personalmente per offrire alternative alimentari con caratteristiche differenti.

L’obiettivo è trovare un’alimentazione appropriata per il tuo cane e aiutarlo a tollerarla nel modo migliore possibile.

Pamela Giacomazzi
Infermiera veterinaria – PetPam